DOUG SEEGERS & BAND

Sabato 25 gennaio ore 22
Doug Seegers & Band Live
Da cantautore homeless di Nashville a star del country!
https://www.youtube.com/watch?v=7nYIvzKD7os
https://www.youtube.com/watch?v=IcIT_i8OVdQ
https://www.youtube.com/watch?v=1KwsW-3Q65s
https://www.youtube.com/watch?v=IDV7OLBdI7A&t=201s
https://www.youtube.com/watch?v=QrD3Qz7u-DI
ingresso 15e con tessera arci

A maggio 2019 è uscito il nuovo disco “A Story I Got To Tell”, che vede la partecipazione di musicisti straordinari come Jackson Browne, Jay Bellerose, Greg Leisz e Joe Henry, che ha prodotto il disco nei suoi studi in California. Le musiche spaziano dal country all’honky tonk, dal rock’n’roll all’americana, con la pedal steel a ricamare melodie preziose dietro la voce angelica di Doug Seegers. Una voce che la stampa ha già paragonato a quella di Willie Nelson e Jimmi Dale Gilmore e Hank Williams.

La vicenda del 67enne Douglas Seegers è talmente incredibile che potrebbe tranquillamente diventare (ed è probabile che lo diventi) il soggetto di un film e ha fatto di Doug un vero e proprio mito. Douglas inizia suonando ‘on the road’ a New York e Austin, prima di trasferirsi definitivamente nello stato di New York, sposarsi e mettere al mondo due figli. Il richiamo della strada però è troppo forte: lo ritroviamo solitario a Nashville, molti anni dopo. È diventato un ‘homeless’, un vero senzatetto, che si esibisce per strada.

Nel dicembre 2012, Aaron Espe, cantante e compositore di Nashville, carica sul proprio account YouTube un live di circa 1 minuto di Doug che canta la sua “Going Down to the River”, intitolando il video “Chi è Doug Seegers?” Il video però non suscita che poche reazioni. Come per incanto, Doug diventa noto (ma è un vero eufemismo) quando il 5 marzo 2014 appare nella puntata del programma televisivo svedese “Jills Veranda” dedicata a Nashville. “Jills Veranda” è una serie televisiva SVT di 6 episodi, dove in ciascuna puntata la nota musicista country svedese Jill Johnson e sei altri artisti svedesi esplorano e raccontano una città. Oltre che per strada, Doug spesso si esibisce al Little Pantry That Could, un ente di carità di West Nashville che distribuisce cibo ai senzatetto e organizza regolarmente serate cantautorali. L’ente è gestito da Stacy Downey, che fornisce a Doug, oltre a incoraggiamenti e innumerevoli pasti caldi, anche le corde per la sua chitarra acustica. Proprio su suggerimento di Stacy, che dice a Johnson: “…devi sentire lui: ha la voce più incredibile del Country!” Jill, insieme al suo ospite Magnus Carlson e al team di produzione di Eyeworks, raggiunge Doug -che in quel momento siede in un parco nei pressi del Little Pantry That Could- microfoni e videocamere vengono accesi mentre Seegers interpreta “Going Down to the River”. Johnson e Carlson restano così impressionati da Doug che poco dopo gli offrono di registrare insieme nel vecchio studio di registrazione di Johnny Cash a Nashville. Non appena l’episodio di “Jills Veranda” va in onda, Seegers guadagna una straordinaria e immediata popolarità.
Il suo account di Facebook viene letteralmente preso d’assalto dai suoi nuovi fan svedesi e la canzone “Going Down to the River” diventa in brevissimo tempo la numero uno su iTunes in Svezia, restando in vetta per 12 giorni consecutivi.

A Doug viene quindi offerto un contratto di registrazione con la Lionheart Music Group che porta, a fine maggio 2014, alla pubblicazione del suo album di debutto intitolato proprio “Going Down to the River”. L’album, prodotto da Will Kimbrough, vede la presenza di Emmylou Harris e Buddy Miller, un amico di Seegers del suo periodo di Austin, e raggiunge il primo posto nella Sverigetopplistan nella sua prima settimana di uscita e di nuovo in agosto, aggiudicandosi il Disco d’Oro. Il resto del 2014 vede Seegers impegnato in un tour di 70 date in Svezia interamente sold-out e la sua presenza allo Stockholm Music & Arts, grande festival musicale svedese. Nel marzo del 2015, insieme a Jill Johnson, Doug pubblica un album nientemeno che per la Capitol Music Group / Universal Records dal titolo “In Tandem”, a cui segue nell’ottobre dello stesso anno l’album “Let’s All Go Christmas Caroling Tonight”, a maggio 2016 “Walking on the Edge of the World” e infine, nel maggio 2017, l’album “Sings Hank Williams”.
Una parabola surreale, una favola, nella quale Doug è rimasto sempre sé stesso nonostante le sue canzoni oggi totalizzino oltre 5.000.000 di visualizzazioni su Youtube.