RIVIERA JAZZ & BLUES FESTIVAL // MANDOLIN’ BROTHERS + LATE NIGHT // CELLE LIGURE

Domenica 01 Agosto ore 21.30
Mandolin’ Brothers + Late Night

Palco del Molo di Lungomare Crocetta – Celle Ligure
ingresso gratuito
https://www.youtube.com/watch?v=AOru-Ti5coo
https://www.youtube.com/watch?v=M95myUClZI8
https://www.youtube.com/watch?v=Yxe45vlHwHM

Il Comune di Celle Ligure e l’ Associazione Raindogs House, con la collaborazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria e della Fondazione Agostino De Mari presentano:
RIVIERA JAZZ & BLUES FESTIVAL 2021

Mandolin’ Brothers sono una band italiana specializzata in roots rock e americana music.
I concerti alternano brani originali e cover – sempre interpretate ed arrangiate in modo molto personale. In più di trent’anni di attività live la band ha accumulato centinaia di concerti nei più importanti locali italiani, alcuni brevi tour negli USA e la regolare partecipazione a numerosi festival blues italiani ed europei.

LA STORIA
L’esordio della band risale al settembre 1979, quando Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari si esibiscono in duo acustico di country blues, come supporter della Treves Blues Band. Nel 1981 la prima formazione elettrica, con basso e batteria, vede il gruppo impegnato nel riprendere classici del rock blues. Agli inizi degli anni ’90, dopo diverse esperienze e relativi cambi di line up, l’introduzione della fisarmonica, delle tastiere (piano ed organo) ed il reinserimento del mandolino (questa volta elettrificato) avvicinano la band a sonorità roots rock. I suoni sono più variegati: dal border messicano, allo swamp rock della Louisiana, alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues. Nel 2001 pubblicano il primo CD “For Real” (Studiottanta Fortuna Records) che riceve ottime recensioni dalle riviste specializzate e dai siti musicali. Nel gennaio 2007 i Mandolin’ Brothers vengono invitati negli Stati Uniti, per alcuni concerti al Broward Center For The Performing Arts ed al China White Club di Fort Lauderdale in Florida, USA. Nel 2008 pubblicano “Still Got Dreams” prodotto da Massimo Visentin (sound engineer con Paolo Conte) anch’ esso molto ben recensito dalla stampa specializzata e giudicato 4° miglior album rock italiano dalla rivista Roots Highway. Nel marzo 2009 la band si è recata as Austin, Texas, dove ha suonato (Waterloo Ice House) e registrato alcuni nuovi brani nello studio di Merel Bregante (storico batterista dei Loggins & Messina,Nitty Gritty Dirt Band, Chris Hillman ecc.) con la partecipazione dello stesso Bregante, Kenny Grimes, Doug Hudson, Carl Loschiavo ( Sarah Pierce Band ), Lynn Daniel e di Cindy Cashdollar (Bob Dylan, Van Morrison ecc.) e Cody Braun (Reckless Kelly).
Nel novembre 2009 pubblicano “30 LIVES!” registrato allo Spazio Musica di Pavia, il live album per celebrare i primi 30 anni di storia della band, con i suoni, le atmosfere e le buone vibrazioni dei loro concerti, votato come 4°miglior album rock dell’anno dal pool dei lettori del Buscadero. Nel Luglio 2009 i Mandolin’ Bros. hanno vinto le selezioni per l’I.B.C. (International Blues Challenge) ed hanno suonato, con grande successo di pubblico e critica, al New Daisy Theater ed al BB King Blues Club in Beale St. a Memphis, TN, nel gennaio 2010. Nel dicembre 2010 viene pubblicato il nuovo cd/dvd “MOON ROAD – USA 2010”, registrato ad Austin TX, con brani inediti, alcuni ospiti illustri e le immagini del loro tour negli States, con il montaggio del regista Piergiorgio Gay (Niente Paura – Venezia 2010). “Moon Road” viene votato quale 3° miglior album rock italiano del 2010, dal Pool Lettori della rivista “Buscadero”. 2012 – 2013: la band ha partecipato all’ EUROPAfest a Bucarest, Romania, al Narcao Blues Festival, al Folkest ed a numerosi Blues Festival, in Italia ed Europa. 2014: Viene pubblicato il nuovo album “FAR OUT” prodotto da Jono Manson, che vede la partecipazione di importanti ospiti quali Cindy Cashdollar, John Popper ed altri.
Nel corso dell’anno hanno accompagnato, nel suo tour italiano, il cantautore svedese Richard Lindgren. In ottobre hanno suonato in Inghilterra, al Windmill di Londra e da O’Neill’s a Southend On Sea. 2015: Nel cinquantesimo anniversario della pubblicazione di Highway 61 Revisited di Bob Dylan, i MB eseguono l’intero album in concerto, in occasioni speciali. “Far Out” è stato votato 2° miglior album di rock italiano, dal Pool Lettori della rivista Il Buscadero. Nel corso degli ultimi anni, sono usciti gli album solisti di Jimmy Ragazzon (SongBag) e Riccardo Maccabruni (Waves) e la band ha condiviso il palco con Blasters e Band Of Heathens. Si è inoltre realizzata la collaborazione con The Gang, storica combat rock band italiana. 2019: nell’anno del Quarantesimo Anniversario della fonazione dei MB, il gruppo pubblica “6” il nuovo album, prodotto da Jono Manson per la Martinè Records e dedicato ai due membri scomparsi, Sergio Cerutti e Elio De Faveri.

LATE NIGHT
‘Quando molti anni fa ci siamo conosciuti abbiamo discusso a lungo la possibilità di fare un duo per suonare i brani dei nostri cantautori preferiti e diventare ricchi e famosi… 18 anni dopo abbiamo creato “Late Night” per esplorare le strade blu della musica americana, cercando storie da raccontare e nuove/vecchie canzoni di cantautori della contro-cultura americana. In realtà stiamo ancora lavorando sulla questione dei “ricchi e famosi” ma il resto dei nostri obbiettivi e delle nostre aspettative è stata rispettata… Dopo tanti concerti ascoltati e suonati ci siamo sentiti pronti per scrivere la nostra piccola pagina di musica, senza legami o vincoli, nessun cliché, solo il rispetto per le tradizioni e la voglia di fare musica trasmettendo emozioni, soltanto noi due e un microfono. Abbiamo messo insieme un po’ di folk, rock, blues, bluegrass e roots music il tutto condito con una buona dose ironia e il nostro suono… una formula un po’ diversa per quella che ci piace definire: “Late Night Music”. ‘Luca Bartolini: suona bluegrass da quando aveva 17 anni, nel 1991 entra a far parte della nota bluegrass band genovese Red Wine, nel 96 fonda i Lost in bluegrass e nel 99 è lòil chitarrista/cantante degli Hocus Pocus, storica band di country-rock e new-country. Nel 2002 rientra nei Red Wine con i quali gira i più importanti festival europei e statunitensi del genere, tra il 2002 e il 2007 compie 4 tour americani e suona nel disco “Winter’s come and gone” edito nel 2008. Dal 2008 entra negli 0039 Bluegrass Band con i quali, nell’estate del 2013, viene eletto “terza miglior bluegrass band europea”. Con loro ha pubblicato un disco: “Dial” uscito nel 2012. Ha collaborato con Chiara Giacobbe nella sua Chamber Folk Band, per registrare il suo secondo disco uscito nel 2018 e da circa 3 anni suona con Jimmy Ragazzon, storico leader dei Mandolin Brothers nei “suoi” Rebels per il suo progetto acustico che ha portato all’uscita del disco “Songbag”.
Allievo di Beppe Gambetta a fine anni 80, prenderà il suo posto nei Red Wine nel 1991, ha poi studiato i grandi chitarristi acustici americani (suonando anche con alcuni di loro) per affinare la propria ritmica e per trovare il proprio stile. In questo progetto ha rispolverato le sue reminiscenze flat picking di “Gambettiana” memoria…Ivo Sposaro: Dalla fine degli anni 80 frequenta la scena folk e rock genovese, quasi sempre da ascoltatore. Nel 97, per circa un paio d’anni, fa parte dei genovesi Lost in Bluegrass, che propongono i tradizionali della musica inventata da Bill Monroe, successivamente prende parte a diversi progetti: “Troppo Acustico”, “Jeff Was” sino al trio “Bus Stop” con i quali suona per circa 2 anni. Nell’aprile del 2012 ritrova Luca Bartolini con cui ha diviso l’esperienza Lost in Bluegrass e, quasi per caso cominciano a lavorare al progetto Late Night. Ivo ha una spaventosa cultura musicale, non esiste etichetta, produttore, disco o “oscuro” musicista che non conosca! E’ un grandioso chitarrista che passa dal “flat picking” al “finger-style” con grande disinvoltura, è un eccellente cantautore, ha firmato, tra gli altri, “Weather Dancers” che è diventato il primo video del duo. Di recente ha formato il trio Nickel&Dime con i quali continua il suo viaggio sul sentiero del cantautorato da una prospettiva un po’ più “rockettara” Fino a qualche anno fa cantava solo in casa e per i suoi cani, ora ha scoperto che la sua voce lascia il segno. Ha avuto la possibilità di duettare con Malcolm Holcombe in una data del suo recente tour italiano e Mr Greg Trooper ha detto di lui: “Man! You sound great! You’ll be the future Greg Trooper!”