POPA CHUBBY + SUPERDOWNHOME // RIVIERA FESTIVAL // VADO LIGURE

Il Comune Di Vado Ligure e e l’ Associazione Raindogs House presentano:

RIVIERA JAZZ & BLUES FESTIVAL 2019
Live venerdì 12 luglio ore 21 Vado Ligure – Giardini a Mare Colombo
Ingresso Gratuito!
Popa Chubby Band ( USA ) opening Superdownhome ( ITA )
Prima e dopo il concerto diretta live a cura di Radio Skylab
https://www.youtube.com/watch?v=WW9G_9nZlSM
https://www.youtube.com/watch?v=QDig2EMTYIo&t=105s
https://www.youtube.com/watch?v=cxVxaOpo3bYhttps://youtu.be/aZ4qgGltHtc

Popa Chubby ( Ted Horowitz ) è nato nel Bronx, New York, figlio di un proprietario di un negozio di dolciumi. A 13 anni, inizia a suonare la batteria; poco dopo, scopre i Rolling Stones…
La carriera solista inizia nel 1992, quando vince un concorso per nuovi talenti in cui si afferma come “Best New Artist” e conquista la possibilità di aprire i concerti di James Brown e Chuck Berry. Successivamente pubblica due album sulla sua etichetta Laughing Bear: si tratta di “It’s Chubby time” e di “Gas money”, poi ripubblicati. Il successo giunge nel 1994, quando Chubby fa uscire “Booty and the beast” su Sony / OKeh, prodotto dall’ingegnere di lunga data dell’ Atlantic Records Tom Dowd, che ha curato le registrazioni di Aretha Franklin, Ray Charles, Wilson Pickett e altre leggende. Popa Chubby è una realtà importante nel genere blues e lo dimostra con “Hit the high hard one”, l’album live che lo conferma protagonista assoluto della chitarra degli anni Novanta!
Un suono che mescola l’attitudine del rock and roll con l’urgenza e il senso del pericolo del blues, racchiudendo l’intera storia musicale dell’artista, dai primi passi, mossi nella scena punk di New York, all’amore per la musica del diavolo, sia quella delle origini, sia quella legata agli anni 60 e a nomi come Jimi Hendrix, Rolling Stones e Cream.
Non a caso, il musicista statunitense descrive il suo stile come un incontro tra estremi, solo apparentemente lontani, come gli Stooges e Buddy Guy, i Motörhead e Muddy Waters, Robert Johnson e il già citato mancino di Seattle, di cui è famosa la lunga reinterpretazione del classico “Hey Joe”.

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Superdownhome
Henry Sauda, già cantante/chitarrista dei Granny Says e degli Scotch.
Beppe Facchetti, gia batterista con Elizabeth Lee’s Cozmic Mojo, con Louisiana Red, Rudy Rotta, e Slick Steve & The Gangsters. I due decidono di collaborare e formare un duo legato sì alle tradizioni del blues rurale, ma proiettato pure verso spazi personali e contaminati da rock’n’roll, country, folk e punk.

Nell’aprile del 2017 esce il primo EP eponimo co-prodotto con Marco Franzoni e registrato al Bluefemme Stereorec di Brescia. Nel frattempo decidono di mettere in video due dei brani dell’EP e su YouTube si possono trovare “Can’t Sweep Away” e “Booze Bloodhound” con regia di Ronnie Amighetti che li ha seguiti anche tutt’estate 2017 registrando materiale live per il prossimo video in uscita a gennaio.

Nell’ottobre del 2017 il duo entra in studio per registrare un nuovo prodotto che si intitola Twenty-Four Days, sempre con Marco Franzoni alla coproduzione e sempre al Bluefemme Stereorec. Nel disco figura anche il contributo di Popa Chubby che, sentito il materiale del duo e piaciutogli il sound, ha accettato di collaborare su due brani.
Nel febbraio 2018 il duo ha aperto sei degli otto concerti del tour italiano di Popa Chubby.
Un nuovo video, “Stop Breaking Down Blues”, originariamente di Robert Johnson e con un featuring di Popa Chubby, è stato pubblicato all’inizio di aprile, in concomitanza con la data in apertura ai Bud Spencer Blues Explosion, una delle principali band blues alternative in Italia.