RYLEY WALKER IN BAND

Lunedì 5 giugno ore 22:00
Ryley Walker in band
ingresso 12e con tessera arci
https://www.youtube.com/watch?v=55I8CvHH1U4
https://www.youtube.com/watch?v=tXpkcfrSouM
https://www.youtube.com/watch?v=LXUCdXA11rM
https://www.youtube.com/watch?v=H7MsF75ucxo
Ryley Walker, uno dei nomi di punta del cantautorato contemporaneo americano, arriva alla Raindogs House per presentare oltre ai classici dei dischi precedenti l’ultimo album ‘Golden Sings That Have Been Sung’ pubblicato a fine estate per la Dead Oceans Records e uno dei migliori dischi del 2016!

Il musicista di Chicago a soli 27 anni incarna come pochi il gusto folk e country americano degli anni ’60 e ’70. Nel suo stile tanti i rimandi a grandi nomi come Tim Buckley, Nick Drake, John Martyn, Bert Jansch e Van Morrison.

Il precedente disco di Ryley Walker, ‘Primrose Green’, è stato inserito nelle classifiche dei migliori lavori del 2015 da parte delle più importanti riviste di musica registrando anche un notevole successo di pubblico.
Cresciuto sulle rive del vecchio fiume Rock nel nord dell’ Illinois, Ryley ha avuto un’adolescenza tranquilla prima di trasferirsi a Chicago nel 2007 per iscriversi al college. Qui inizia a frequentare con assiduità la locale scena dei club, confrontandosi con il lascito del post-rock e le più nerborute e decadenti manifestazioni noise (i gusti del nostro rimangono ad oggi profondamente disparati). Nel 2011, poco più che ventenne, Ryley si insinua adeguatamente nella tradizione del fingerpicking, osservando con dedizione la dottrina dei vari John Fahey, Robbie Basho e Leo Kottke. Lo scenario sarebbe presto cambiato negli anni a venire, quando il gusto anglofono avrebbe preso il sopravvento, spostando l’asse degli interessi sul folk inglese, e avvicinandolo allo stile di Bert Jansch e John Renbourn. Nel 2014 Ryley pubblica “All Kinds Of You’ per la benemerita Tompkins Square nel 2014 che ne rivela il talento e che suscita grande attenzione.
L’anno successiva arriva il successo con Primrose Green che lo conferma come una delle stelle più lucenti del cantautorato folk americano.