JESPER LINDELL & BAND

Venerdì 2 dicembre ore 22.00
Jesper Lindell & Band

https://youtu.be/KZIxLZO4c1s
https://youtu.be/gFVjIrQ3Jz4
https://www.tv4.se/…/1376…/jesper-lindell-westcoast-rain
Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialità
Inizio concerto ore 22:22
ingresso 8e con tessera arci , under 25 ingresso 5e
Biglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-house

Arriva per la prima volta in Italia Jesper Lindell, stella nascente del rock svedese!

All’età di 13 anni, Jesper Lindell era il giocatore di calcio più talentuoso nella sua città natale, Ludvika, città svedese operaia a nord-ovest di Stoccolma. A seguito di un infortunio di gioco, Jesper fu costretto a trascorrere un lungo periodo su una sedia a rotelle. Suo fratello maggiore per consolarlo gli insegnò qualche accordo sulla chitarra aprendogli la porta su qu quello che sarebbe stato il suo futuro.
Giovanissimo fonda le prime band scolastiche, gli Almost Nature e i King Harvest (nome tratto dal titolo di una canzone de The Band) e soprattutto comincia a scrivere proprie canzoni. La BMG gli propone un ingaggio come solista e cantautore: sembra essere il coronamento del sogno della vita, ma in realtà le cose non vanno come sperato, in quanto viene indirizzato verso un pop commerciale, lontanissimo dalla sua personalità artistica.
Tuttavia la strada è ormai tracciata e le opportunità non tardono ad arrivare per Jesper: così dall’incontro con il produttore Benkt Söderberg, padre dell’acclamato duo di sorelle indie folk svedesi First Aid Kit, nasce il suo album d’esordio, Little Less Blue, con il contributo delle stesse sorelle Söderberg, Klara e Johanna. Il suono soul-rock retrò del disco ottiene un grande riscontro presso il pubblico svedese, tanto da condurre Jesper a trascorrere i due anni successivi in ​​tournée, condividendo il palco con artisti americani in come Justin Townes Earle e Andrew Combs.
Nel 2019 pubblica Everyday Dream, nato dalla collaborazione con il bassista dei Blues Pills, Zack Anderson, con un’impostazione musicale che mescola rock /blues e soul in stile Van Morrison. Con una nuova casa discografica americana alle spalle, il disco viene distribuito a livello internazionale, ottenendo recensioni entusiastiche, così come il singolo estratto, Whatever Happens, consegue un grande successo di vendita e critiche tanto in Svezia, quanto negli Stati Uniti, dove viene inserito anche nella serie TV americana The Council Of Dad.
Al tempo stesso, Jesper prosegue nella collaborazione con la famiglia Soderberg e le First Aid Kit, partecipando all’acclamato tributo a Leonard Cohen, presso il prestigioso teatro Dramaten di Stoccolma che diventa un disco di culto.
Jesper Lindell è in corsa verso il successo ed è pronto a girare il mondo con la sua band quando arriva la pandemia ma soprattutto una grave congenita renale che lo costringe in dialisi tre volte alla settimana in attesa di un trapianto.
Jesper torna nella sua città, Ludvika, apre un proprio studio di registrazione, ritrova i vecchi amici e l’immagine di quel ragazzo timido amante del calcio, ancora una volta seduto su una sedia a rotelle nella stessa stanza, con una chitarra in grembo.
Il trapianto del rene donato dal padre stesso di Jesper fa finalmente superare i momenti bui che si trasformano in un disco meraviglioso in uscita anticipato dal singolo Live a Light On in duetto con Amy Helm.