LUCIDVOX

Venerdì 15 marzo ore 22.00
LUCIDVOX

https://youtu.be/Jxozg19GwJ8?si=6k2ukARSXd4Z88CV
https://youtu.be/O42OMOuOYjs?si=44G8QBrPtILG3gx_
https://youtu.be/VopcuxrYft4?si=KdPaJuuQyBXJA06C
https://youtu.be/XwwH6fjNqJc?si=iM-SSjjGZEasna_m
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 10e (7e under 25) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti online

Allé! In arrivo il quartetto tutto femminile nato a Mosca e in esilio fuori dai confini russi dopo l’invasione dell’Ucraina, canta in russo ed è quanto di meglio abbia da offrire la scena psych-rock oggi, influenzato dall’avangaurdia contemporanea, dal folklore dell’est, dalle chitarre sabbattiane di Tony Iommi, dal kraut degli Amon Düül II e da minimali pattern di synth.

“That’s What Remained” è il secondo disco per le Lucidvox, la band interamente composta da donne fondata a Mosca. Il disco segue il buon “We Are” del 2020 che, fin dal titolo, aveva funzione di biglietto da visita e introduzione per un pubblico che non le conosceva. Ma questo è anche il primo disco realizzato fuori dalla Russia: dopo l’invasione. Il titolo assume quindi un sapore amaro sotto la luce livida della guerra e dell’esilio.
Rispetto al disco precedente il sound si è inspessito, con chitarre ancor più pesanti, in alcuni casi quasi hard/heavy e che talvolta costruiscono droni, altre si configurano come l’ornamento quasi barocco su composizioni che devono tanto alla ritualità psych, quanto a reminescenze folk rimasticate in chiave wave. All’arsenale classico (chitarra, basso, synth, batteria e voce) per questa seconda prova le ragazze di Mosca hanno anche inserito una sezione di fiati che fa capolino in alcuni dei brani più suggestivi, accentuando l’aspetto magico e catartico di alcuni brani.