SESSION AMERICANA

Sabato 9 marzo ore 22.00
SESSION AMERICANA

Ry Cavanaugh (chitarra e voce), Billy Beard (percussioni e voce), Dinty Child (mandolino, pedal steel, dobro, voce), Jon Bistline (basso e voce), Jim Fitting (armonica e voce) e Ali McGuirk (chitarra e voce).
https://youtu.be/e4OxTtvIiLE?si=27dij7idEwIlmWOF
https://youtu.be/tYh7rTg5Bn4?si=64CKSNFKS1RoREN5
https://youtu.be/VkFGbBggcBc?si=ehapB3OVa98lNBFe
https://youtu.be/YG5OmBNP6ow?si=LGPfcmuW_fhM9Ekv
https://youtu.be/Kb–NUSFQ9c?si=r4JW7JAJitDWuVTU
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22
ingresso 12e (under 25 ingresso 8e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Questo straordinario collettivo di talentuosi musicisti, che sarebbe riduttivo chiamare band, nasce nella dimensione live e sfodera strumenti originali, come una chitarra Parlor dell’anteguerra, un vetusto organo Estey, un mandoloncello (parente del liuto) e un’armonica superstite di un incendio. Il loro show è davvero travolgente e si basa su un format semplice e originale: un vecchio microfono a condensatore poggiato su un tavolo e i musicisti tutti intorno che intrecciano voce e strumenti come nella migliore tradizione bluegrass, una situazione calda, familiare che al Raindogs non può fare altro che amplificare la sensazione di sentirsi a proprio agio sorseggiando una bella birra.

Trovandosi spesso in bilico tra i due generi, la Session Americana potrebbe essere definita una rock band in una tazza da the o forse un gruppo folk in una bottiglia di whiskey (la rivista Rolling Stone così dice di loro).
Questo è un collettivo, una comunità, non è solo una band: è un’esperienza (Redline Roots)
Se suonano a meno di 150 km da casa vostra, andateci, e sarete ampiamente ricompensati per il vostro sforzo (Metroland).
Lo show spesso vede il coinvolgimento di ospiti e special guest come ad esempio Dennis Brennan, Peter Wolf, Patty Griffin, Rachael Price, Aoife O’Donovan e molti altri. Non ci sono due concerti uguali di Session Americana: sono una all-star band, ma i loro show sono l’incontro di un gruppo di amici che si trova a suonare insieme, creando un’atmosfera di complicità e di divertimento reciproco in cui immediatamente il pubblico viene coinvolto. È una band che sa come divertirsi e divertire, ma sa raggiungere l’essenza della canzone e restituirla magistralmente al pubblico.
Il gruppo si è formato nel 2004 a Boston sull’idea di applicare la modalità tipica del folk irlandese, in cui i musicisti siedono in circolo attorno a un tavolo, alla musica folk americana, da qui nasce il nome. Il sestetto originario iniziò con canzoni country tradizionali e classici della tradizione bostoniana, per poi aprirsi a composizioni originali di autori quali Jimmy Ryan, Mark Sandman (Morphine), e Dennis Brennan. Il loro debutto discografico, The table top people volumes 1 and 2 (2005), ha influenzato numerosi gruppi che hanno adottato la loro originale formula musicale, e ha procurato loro numerosi ingaggi come band di supporto a rinomati folksinger (Peter Wolf dei J. Geil, Patty Griffin, Bill Janovitz dei Buffalo Tom, tra gli altri). Il gruppo è cresciuto velocemente dai concerti nei locali, a vera e propria istituzione regionale per l’area di Boston, suonando per festival nazionali e internazionali e teatri in USA ed Europa. …facciamo questa cosa davanti alla gente, condividiamo idee, ci esprimiamo spontaneamente e collaboriamo con chiunque sia disponibile. C’è un’energia da ‘tutto scorre e qualunque cosa può accadere’. La gente capisce che questa non è solo una band, ma un’esperienza preistorica che non si può rendere su youtube, bisogna esserci… spiega Cavanaugh. Session Americana ha ricevuto numerosi premi e nomination: Best Roots Act e Best CD per l’Improper Bostonian, Best Folk Act e Best Live Residency e nomination come Best Americana Act e Best Live Act ai Boston Music Awards.
North East è il titolo dell’ultimo album, il dodicesimo assoluto compresi 5 live della cult band di Boston. È un omaggio alla loro terra, il New England, una terra di frontiera, di approdi per mare dall’Europa, soprattutto dall’Inghilterra e dall’Irlanda. 14 canzoni, tutte cover firmate dai più grandi cantautori e band del North East: James Taylor, Jonathan Ritchman, Morphine, Pixies, Patty Griffin, Donna Summer, Tom Rush, Carly Simon, Bill Morrisey etc etc. Un disco che è il manifesto di una scena musicale e che rappresenta un grandioso omaggio all’essenza stessa della folk music. Canzoni di epoche diverse eppure così attuali che esaltano le qualità della Session Americana, capace di contaminare il folk con il rock, il blues e la psichedelia. La versione italiana del disco, pubblicata da Appaloosa Records, contiene 3 canzoni in più rispetto alle altre edizioni. North East riesce a fotografare su disco l’esperienza magica dei live della Session Americana, una delle più importanti band americane contemporanee.