THE BAGGIOS + I GINI PAOLI

Martedì 24 maggio, ore 22.00
The Baggios + I Gini Paoli

https://www.youtube.com/watch?v=PLI3PdL_Oeo
https://www.youtube.com/watch?v=YudmLeYA0w8
https://www.youtube.com/watch?v=VihdmIYnGLs
Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialità
Inizio concerto ore 22:00 – Dopo il concerto fino alle 03:00 gaudenti come sempre!
ingresso 5e con tessera arci
Biglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-house/

I Baggios sono al momento uno dei gruppi rock più importanti del Brasile . Hanno suonato al Lollapalooza Brasil nel 2016 e sono stati in tournée in Messico, Canada e Stati Uniti, oltre a più di 80 città del Brasile.
I Baggios hanno raccolto ottimi riscontri in tutto il mondo per i loro spettacoli viscerali e l’originalità nei loro album, dai toni classici e riff blues che si mescolano molto bene con rock degli anni settanta, la musica brasiliana e il desert blues.

I Gini Paoli
https://www.youtube.com/watch?v=CdLenoVtNaI
Un progetto tropical-punk, cantato e suonato in itagnól. I Gini Paoli sono: Mariasole Calbi: batteria / Angelo Carta: chitarre, voce / Gabriele Guerrini: percussioni / Carlo Silvestri: basso, voce ““Amargados” è quel genere di disco che lascia a bocca aperta l’ascoltatore, sovrastandolo di significati celati, nascosti dietro le pieghe dell’itagnòl, lingua inventata dalla band in un’operazione ardita che vede i “Gini Paoli” muoversi sul sentiero del fictional language, tracciato da precursori illustri come Tolkien o il Roddenberry autore di Star Trek. È uno di quei dischi che ti invitano a ballare, ma lo fa nel meno convenzionale dei modi. È come quell’amico ubriaco che ti trascina sulla pista da ballo quando tu non ne hai per niente voglia. Solo che in questo caso, dopo pochi accordi ti convince, cosa che l’amico ubriaco non riesce mai a fare. Le sonorità attingono dal macrocosmo caraibico: i giri di chitarra, il modo in cui sono suonate le percussioni e l’utilizzo della voce richiama un atmosfera tropicale, tra il funky e il reggae. Gino me tassìo, ad esempio, è un brano che può essere accostato al reggae, e che dietro l’aria scanzonata e il ritmo in levare nasconde una vicenda triste e racconta di un Italia crudele e razzista.” Marco Airoldi – Rockit
sito: https://www.facebook.com/colectivoginopaulista/
audio: https://soundcloud.com/colectivo-ginopaulista

ALCUNE REGOLE
Ciao Amici, come ben sapete, dopo un travaglio lungo quasi due anni, finalmente le regole sembrano andare verso un progressivo stato di distensione. Al momento non c’è bisogno di green pass, nessun tampone, nessun foglio presenze da firmare. Portate con voi una mascherina ffp2 ed è fatta! Ci vediamo ai concerti, magari con una fresca birretta da gustare!