WORLDSERVICE PROJECT

Sabato 22 ottobre ore 22.00
WorldService Project / Jazz Punk Rock Experimental from UK

https://www.youtube.com/watch?v=RY51BmQqWAg
https://www.youtube.com/watch?v=KfaW9CODy0o
https://www.youtube.com/watch?v=6SPQydYJfR0
Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialità
Inizio concerto ore 22:00
ingresso 7e con tessera arci – under 25 ingresso 5e con tessera arci
Biglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-house

Vincitori del Peter Whittingham Jazz Award e nominati per ” Young European Jazz Artist 2014 ” I WorldServiceProject sono veri e proprio specialisti del ‘punk-jazz’ britannico. Il loro sound è un intrigante mix di Frank Zappa, Weather Report, Meshuggah e Stravinsky. Dopo aver eseguito centinaia di concerti in 18 paesi del mondo, i WSP hanno portato il loro intenso spettacolo dal vivo in alcuni dei festival più rispettati del mondo, tra cui il Tokyo Jazz Festival, l’Umea Jazz (Svezia), il Tampere Jazz Happening (Finlandia), Ljubljana Jazz Festival (Slovenia), London Jazz Festival (Regno Unito), Gateshead International Jazz Festival (Regno Unito), Jazz sur son 31 (Francia), 12 Points Festival (Portogallo), Jazz Art Sengawa (Giappone) e inoltre hanno girato molto in Germania, Irlanda, Polonia, Estonia, Francia, Ucraina, Italia e Norvegia, un tour di 35 date negli Stati Uniti, in Giappone e India, esibendosi al GOA International Jazz Festival, Jazz Arts Sengawa, Pune Jazz Festival e Piano Man Jazz Club di Delhi.

I World Service project offrono un live set epico e di protesta, un sound che è elettrico ed eclettico, che allo stesso tempo strazia il cuore con le loro sonorità intense, ritmi incalzati e teatralità di scena, creando un’opera di grande personalità, un riconoscibile mix di caos e disciplina, di ferocia e humor, attraverso cui vengono dosati con sapienza avant-funk, punk e free-jazz.

Come spiega Dave Morecroft – che oltre ad essere il cantante, il tastierista e il principale compositore dei brani dei WSP è anche il direttore artistico del festival londinese Match&Fuse – “Il nostro è un live pieno di energia, in cui ci gettiamo ogni volta sperando di uscirne vivi e pensiamo che se alla fine del concerto non stai praticamente sanguinando, allora non hai dato tutto quello che potevi dare”.