HOME

Giovedì 5 Marzo ore 21.00
Social Jam & Dance

Ingresso 5 euro con tessera arci
Domanda iscrizione

Secondo appuntamento con la jam session swing per ballerini al Raindogs House di Savona.
Ti piace suonare? Sei appassionato di musica swing? Quando suoni e vedi i ballerini in pista scatenarsi ti senti come se fossi in paradiso? O se per te è tutto nuovo, ne vuoi provare l’ebrezza?
Questa è la serata giusta per te.
Groove Walk – Swing Association e Raindogs House hanno il
piacere di comunicare che giovedì 5 marzo si balla e SI SUONA swing a Savona, in concomitanza con la “social dance” di lindy hop, il palco del Raindogs ospiterà LA band sociale aperta a tutti i musicanti che vorranno provare a suonare musica swing in compagnia e spassarsela come nei peggiori night di Harlem!

Abbiamo la fortuna di contare con questa band stupenda creata per l’occasione.

Simone Dabusti ………. Tromba
Paolo Priolo ……………… Contrabbasso
Eros Crippa ………………. Chitarra
Marco Vescovi …………. Chitarra

SCALETTA:
Honeysuckle Rose
Blue Moon
Jada
A Smooth One
Sheik of Araby
Big Butter and Egg Man
Sunday
It Don’t Mean a Thing
Blue Drag
Sweet Georgia Brown
All of Me
Bei Mr Bist Do Schon
Minor Swing

Vi aspettiamo numerosi!!!
SWING A PROFUSIONE

Venerdì 6 marzo ore 22.00
Les Trois Tetons & Friends

https://youtu.be/GNBxOBfQZBY
https://youtu.be/u4mNlfc10zA
https://youtu.be/z2zK7eGvYjc
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerti ore 22:00
ingresso Up To You con tessera arci
Domanda iscrizione

Dal 1992 Les Trois Tetons su un palco sono sinonimo di rock and roll, sudato e sanguigno. Senza fronzoli né inganni la loro musica, il loro rock puro ma contaminato ripercorre una strada che parte dal Delta e si spinge fino al CBGB’s, passando per il Marquee e per mille pub. Fin dagli inizi del Raindogs hanno più volte riscaldato le serate del circolo con i loro live infuocati!

Sabato 7 marzo ore 22.00
MarsX + Haji

https://youtu.be/QnvmNkNtsTo?si=uY8f7aeghPtK7ITl
https://youtube.com/playlist…
https://haji1.bandcamp.com/
Apertura porte ore 21:00 – Inizio ore 22:00
ingresso 10e con tessera arci.
Domanda iscrizione – Biglietti On Line

“…una sorta di supergruppo, band straordinaria (…) Traiettorie di Johnny Thunders, Stiv Bators, Damned e il disilluso glamour di Peter Perrett. Un disco che non si limita a guardare al passato, ma indica con forza un percorso: quello che racconta dove eravamo, e – forse – anche chi ancora siamo” Arturo Compagnoni / Rumore
(disco del mese, settembre 2025)

I MarsX sono un’ idea di Mars Valentine – chitarrista / cantante / autore noto in ambito punk/post punk in Italia e all’ estero (dai Tribal Noise ai Valentines, con innumerevoli esibizioni in Europa e negli U.S.A.). Ispirato da Iggy, Stranglers, Peter Perrett, Damned (periodo Black Album), Lou Reed, Ruts, una spolverata di Bowie e da un’ urgenza da qui e adesso, Mars Valentine è affiancato da un trio di musicisti bona fide come Riccardo Ricky Pedrini (chitarra – Nabat), Franz Attack Dal Cerè (basso -Sottocultura / Punk, Rappresaglia, Thee Boozers) e Cesare Ferioli (batteria e percussioni – Tribal Noise, Jack Daniel’s Lovers, Dirty Hands, Wu Ming Contingent) – il primo supergruppo post-punk italiano.
L’ album d’ esordio di MarsX The Rabbit Hole è prodotto da Glezös, nome storico del punk tricolore (The Gags, Schwarz Of Galiorka, Dalton e alcuni album da classifica) e mixato dall’ alchimista del suono Francesco Terrana (Blackbox e una serie di hit internazionali). Disponibile sulle piattaforme digitali e su vinile pubblicato da Hellnation Records, l’album contiene 11 brani originali tra cui i singoli Two Holes e Rotten World, con video realizzati da Hansy Lumen.

Haji: delta del Roja fuzz rock.
Prendono il nome da un’attrice degli anni ’60 protagonista di alcuni film di Russ Meyer. Hanno all’attivo una mezza dozzina di dischi.
L’ultimo è Lexotan Sailors uscito l’anno scorso su Roja Mud Records.

Mercoledì 11 marzo ore 21.30
Jeffrey Foucault with John Convertino & Ray Cavanaugh

https://youtu.be/pjmBWbkNnEU?si=vO4NhxEBNjOcFigl
https://youtu.be/ZcIyXIdRzsM?si=tTQQ5k_gy9SrrP69
https://youtu.be/D8l1wRvsMZo?si=-8Mzf3qEslWufHXi
https://youtu.be/gkl5otIN9OU?si=RjvT7DzSddcHxFSC
https://youtu.be/EtLss7jD23I?si=PRLClGU6WeFL4EMC
https://youtu.be/uMrcMWLCnWk?si=E1IemRnucbMoW_P1
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 21:30
ingresso 15e con tessera arci
Domanda iscrizione – Biglietti online

In due decenni di concerti Jeffrey Foucault si è imposto come una delle voci più autorevoli e distintive del songwriting americano e ha percorso le “strade secondarie” per costruire una carriera monumentale, mattone su mattone. Con uno stile che il New Yorker ha definito “vicino alla perfezione”, Foucault distilla un amalgama unico e potente di blues, rock’n’roll, folk e country noir che risuona di un’onestà e un’intensità rare nel panorama musicale contemporaneo.
C’è grande fermento per il ritorno di Jeffrey Foucault in Italia a marzo 2026. L’occasione è resa ancora più speciale dalla formazione che lo accompagnerà. Oltre a Foucault, la formazione vedrà la partecipazione di due pilastri della musica americana: John Convertino ( Calexico ) e Ry Cavanaugh ( Session Americana ).
Convertino non ha bisogno di presentazioni. Batterista e percussionista di culto, è universalmente noto come la spina dorsale ritmica e l’anima pulsante dei leggendari Calexico. Con il suo stile unico, intriso di influenze latine, jazz e desert-rock, Convertino è un vero e proprio architetto del suono, capace di tessere trame ritmiche evocative e cinematografiche che aggiungono profondità e atmosfera a ogni brano.

Al suo fianco ci sarà Ry Cavanaugh, collaboratore di vecchia data di Foucault e figura chiave della rinomata Session Americana di Boston. Polistrumentista eclettico (basso, armonica, chitarra elettrica e voce) e narratore carismatico, Cavanaugh porta sul palco un’energia contagiosa e una maestria musicale che si sposa perfettamente con la sensibilità di Foucault.

L’unione di questi tre talenti monumentali è destinata a creare un’esperienza dal vivo unica e irripetibile. La sinergia tra la chitarra essenziale di Foucault, il drumming visionario di Convertino e il carisma poliedrico di Cavanaugh promette di dare vita a performance vibranti, dove l’intimità del folk si fonderà con l’epicità del deserto e l’energia del rock. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica d’autore che cercano autenticità, profondità e pura magia sul palco.
La cifra stilistica di Foucault è l’essenzialità. La sua musica è spoglia di orpelli superflui, permettendo alla forza delle sue narrazioni e alla sua voce vissuta di emergere con prepotenza. Le sue canzoni, descritte come “opere stark letterarie”, sono vaste e aperte quanto il paesaggio del suo nativo Midwest. Foucault eccelle nelle ballate narrative oscure caratterizzate da personaggi inquietanti e in canzoni d’amore scarne, impreziosite da un magistrale finger-style con la sua chitarra acustica, una vecchia Gibson J45.
Lontano dai clamori delle classifiche, Foucault ha coltivato un seguito fedele e devoto, guadagnandosi il rispetto di giganti della musica come Don Henley, che esegue regolarmente le sue canzoni dal vivo, e Van Dyke Parks. La sua discografia, che include album acclamati come Stripping Cane, Salt as Wolves, The Ghost Repeater e l’intenso Blood Brothers, è una testimonianza della sua ininterrotta evoluzione artistica.
Il suo ultimo album del 2024, The Universal Fire, è stato acclamato dalla critica e si presenta come un’opera rock sulla natura della perdita ed è dedicato al suo migliore amico e batterista Billy Conway, scomparso prematuramente nel 2021.