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Martedì 9 aprile ore 21.30
MARKUS STOCKHAUSEN + LINO CAPRA VACCINA + ALIREZA MORTAZAVI + LUCA FORMENTINI

https://youtu.be/tww3SZlg5lc?si=PmbDmlPq9XaxDJgO
https://youtu.be/SZ9cZs7niz4?si=GVFybZ6AgRS5g13z
https://youtu.be/sg5DIcM7vyM?si=6t21YCv0fEaRvanU
https://youtu.be/ZbCEG3ynlw0?si=E9G2cIVwjnkxjH1m
https://youtu.be/sofJ3s9pThs?si=nl0svZN1GsxhK16o
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 18e (under 25 ingresso 10e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Stasera vedremo salire sul nostro palco due leggende della musica contemporanea!
Ci attende un concerto mistico e intensamente spirituale, che celebra la libertà di pensiero, così preziosa nei tempi drammatici che stiamo vivendo, dedicato al recente album registrato per la Dark Companion Records intitolato “Free Spirits”.

Il ”poeta del silenzio”, Lino Capra Vaccina, maestro del minimalismo, braccio destro di Franco Battiato dei dischi più innovativi, con cui fonda nel 1975 il “Telaio Magnetico”, dopo avere abbandonato la mitica formazione Aktuala.
Markus Stockhausen è considerato uno dei più importanti trombettisti viventi. Figlio d’arte, Markus si muove con agilità tra musica classica, e jazz contemporaneo ai massimi livelli.
Oltre l’improvvisazione, sia Markus che Lino – con semantiche diverse – hanno professato la musica intuitiva, spontanea.
Ai due si aggiungono: Alireza Mortazavi al santur persiano, uno degli strumenti più antichi al mondo, del quale è maestro e il compositore e chitarrista Luca Formentini.

Venerdì 12 aprile ore 22.00
LENHART TAPES feat. Zoja Borovčanin

https://youtu.be/JqA2QKAr6b0?si=fbUmEn4SJ6YRL17-
https://youtu.be/F55qoqB7_Wo?si=eKoy1ISTb8AW2HzQ
https://youtu.be/W7GTtx5QFVg?si=l8JzVnkdE_Z48JCG
https://youtu.be/4w90I6cQ1Y4?si=l0yQ6A8lHy1KMmaE
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 8e (under 25 ingresso 5e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Un ragazzo, 4 walkman. Conversazioni di capre e pecore, il canto musulmano, ripetizioni, l’E-bow, inni turbo-folk, lezioni di lingue straniere, rituali satanisti, chitarra heavy metal per principianti, per questa volta accompagnato da una cantante con cui è pronto ad avventurarsi insieme in paesaggi sonori e melodie popolari, ritmi groovy e rumori striduli.

Lenhart Tapes (vero nome Vladimir Lenhart) è un one-man-cassette-tape manipulator conosciuto soprattutto per le sue indimenticabili esibizioni live. Ed è vero, i walkman sono i suoi strumenti musicali e Vladimir fa un mix dal vivo di materiale selezionato dalla sua collezione di cassette, in gran parte recuperate nel corso degli anni nei mercatini delle pulci di Belgrado, in cima a loop ritmici di sapore industrial o decisamente noise.
«Sono stato un collezionista appassionato di audiocassette per molto tempo. Field recording, folk music rara, spoken word e materiali di propaganda sonora, album dei più disparati generi musicali – voi li nominate, io probabilmente li ho. Prima di avventurarmi nel mio progetto solista, ho suonato in svariati gruppi underground in giro per la Serbia. E poi, nell’ottobre del 2010, ecco che Lenhart Tapes prende vita. Il mio album Duets esce il 10 settembre 2021. Ho iniziato a lavorare su quel materiale già nel 2012, con l’idea di incorporare voci femminili di cantanti folk con campionamenti di rumori estratti da un mucchio di cassette. Il risultato è stato una compilation di canzoni non pubblicate, registrate tra il 2014 e il 2018 e mixate nel 2019».
Il secondo album Dens è stato pubblicato per la Glitterbeat Records nel novembre dello scorso anno, ha ricevuto ovunque ottime recensioni, ma senza dubbio Lenhart Tapes da il suo meglio dal vivo, quando è accompagnato da uno dei cantanti con cui ha registrato l’album.

Sabato 13 aprile ore 22.00
STEVE GUNN solo acoustic + DAVIDE CEDOLIN solo acoustc

https://youtu.be/wixtkRwSQR4?si=DUaxQwiQGaJFUSzF
https://youtu.be/doLTxb0uAu4?si=fYNUefJYJJxAA-L_
https://youtu.be/aLg-uB72YWY?si=q5tDKfMBQKhfx9qC
https://youtu.be/MHnPaZZSQb8?si=K3uhosQqnqSN3R9g
https://youtu.be/kSjy41Te2eU?si=O1gSHGjXAzonnF4J
https://youtu.be/qzMHxQSxXKY?si=5lX8TIahaHifRroE
https://youtu.be/h6-dwxvTQd0?si=pUD5bsGejKPyHIWY
https://youtu.be/-TYpMhK8cOM?si=iFgzkRYO98822RUx
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 10e (under 25 ingresso 7e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

Chitarrista e songwriter di Brooklyn, Steve Gunn è un musicista in continuo movimento, dedito sia alla rivisitazione della canzone americana che a progetti di natura più sperimentale. Un vero gigante della composizione chitarristica contemporanea!

Dopo essere stato il fulcro dei Violators di Kurt Vile, Gunn si è costruito una solidissima e sempre più affermata carriera solista, pubblicando su Paradise of Bachelor e da qualche anno su Matador diversi dischi nei quali (omaggiando figure di riferimento come Michael Chapman e Robbie Basho) si muove con naturalezza tra psych-rock metropolitano, country-folk agreste, soul-pop raffinato ma anche verso musica nordafricana e tuareg. Spicca, tra questi lavori, “Other You” (Matador, 2021), prodotto dal veterano Rob Schnapf (Beck, Elliott Smith, Cass McCombs, Kurt Vile).
Numerose anche le collaborazioni di Steve Gunn: da segnalare quella con il pianista David Moore (Bing & Ruth) sfociata nel disco “Let the Moon Be a Planet” (RVNG, 2023), il duo con il percussionista John Truscinski (diversi album su Three Lobed Recordings) e quella con Jim White, (altro batterista e che batterista!) con il quale, affiancato dalla sassofonista Zoh Amba e da Shahzad Ismaily al basso ed elettronica, ha messo su un quartetto che attraversa free rock e lunghe partiture ambientali, ma anche quella recentissima del 2023 con la leggendaria chitarrista e cantante inglese Bridget St John.
Continuamente on the road, Steve Gunn porta sui palchi di mezzo mondo le diverse anime della sua musica, tenute insieme dalla sua chitarra, ora acustica ora elettrica: un repertorio song-oriented, un progetto più sperimentale e astratto in cui sonorizza i cortometraggi di Stan Brakhage e le esplorazioni soniche con i tanti musicisti citati.

“Other You non è il nuovo disco di Steve Gunn, ma è IL disco di Steve Gunn, Ondarock, 8/10
“Ancora una prova maiuscola del cantautore pysch-folk americano…Uno degli album più riusciti di quest’ultimo scorcio di anno” Sentire Ascoltare
“ambitious yet effortless” Pitchfork 8/10

Martedì 16 aprile ore 21.30
TRÉ BURT + SKYWAY MAN

https://youtu.be/9nqCWAymsjc?si=3HEXxo3xcTZ208eX
https://youtu.be/CSpW4vRakhY?si=btW9p3CsHGuETJHO
https://youtu.be/2oQ3DquVaJc?si=m3sDRUAZeCOg8lTq
https://skywayman.bandcamp.com/music
https://youtu.be/WKNN5UGqRSw?si=9cPArV7rlgNf6xS8
Apertura porte ore 21:00 Inizio concerto ore 21:30
ingresso 15e (under 25 ingresso 10e) con tessera arci
Domanda iscrizione: https://portale.arci.it/preadesione/raindogs/ Biglietti On Line

A poco più di un mese dall’uscita dell’album Traffic Fiction su Oh Boy Records – l’etichetta fondata dal leggendario John Prine – che sembrerebbe un’inaspettata reinvenzione musicale profondamente radicata nella sua nuova visione del soul classico, Tré Burt annuncia il suo tour che vede lo martedì 16 aprile sul palco del Raindogs accompagnato dalla sua band e con un’ apertura di lusso, il country folk cosmico di Skyway Man!

L’infanzia di Burt in California non è stata facile: a causa del divorzio dei genitori è costretto a spostarsi di frequente tra Sacramento e la Bay Area, ascoltando The Delfonics e Otis Redding, Marvin Gaye e The Temptations durante i lunghi viaggi in compagnia del padre. Quando diventa un musicista si trasforma in un trovatore vagabondo, che attinge al folk e al blues americano anche per necessità: d’altronde non ha senso esibirsi per strada con una band completa alle spalle. Queste radici e ambizioni compositive iniziano ad emergere nel 2021 in You, Yeah, You, la prima studio session di Burt, e fioriscono in “Traffic Fiction” passando dal dolce surrealismo country-soul della titletrack al rock di 2 For Tha Show .