
Sabato 7 febbraio ORE 21.30
SUL BORDO DELL’ ACQUA – DIY PUNK FEST
Fuco + Albano Eroina + Nêuvegramme + Lil Coccolino & La Livora Dj Set – Casse dritte ma sensibili
https://fuco.bandcamp.com/
https://albanoeroina.bandcamp.com
https://burningbungalow.bandcamp.com/…/linesausta-tensione
Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 21:30
ingresso Up To You! con tessera arci
Domanda iscrizione
– In giro dai gloriosi ’90 Mu & Moro – mente e basso di Lessthanzero, Bava e una miriade di progetti paralleli – si reincarnano negli Albano Eroina nel 2022.
Albano Eroina campionano quello che capita e ci fanno solo pezzi corti, fanno tutto da soli perché gli piace così ma collaborano volentieri con chiunque condivida i loro ideali.
Albano Eroina suonano dal vivo non spesso ma volentieri. Albano Eroina non amano i social e non ne fanno uso, ma sopravvivono lo stesso
– Fuco: da Hallogallo (Canavese, Piemonte, IT). In giro da un po’ di anni sotto altri aspetti ed altre forme (Isobel, BelliCosi, 3eem, Stonegod), oggi il Fuco si aggira nella torbida foschia canavesana confuso tra muschi, licheni e looppoli selvaggi. Ceppi di paranoia psicoattiva interamente strumentale sopra funghi dub fumanti e nervosi spazi cosmici. Ottimi per la meditazione o lo studio delle macchie nere su quel muro.
– Nêuvegramme è un progetto attivo dal 2017, anno in cui è stato pubblicato il primo disco omonimo; nel 2021 è uscito il secondo lavoro: “L’inesausta tensione”. Sono un power trio basso-chitarra-batteria contornato tre voci, a volte quattro, altre addirittura cinque (e per questo hanno creato svariati grattacapi ai poveri fonici degli spazi in cui hanno suonato). Hanno base a Savona ma vivono la vita sparsi tra la Liguria e Torino. La loro musica nasce dall’esigenza di sfogare cattive notizie -da qui il nome in un dialetto ligure inventato- e dalla volontà di riflettere sulle cose del vissuto quotidiano che generano delusione, frustrazione e rabbia; sempre, però, senza perdere quel ‘raggio di luce fioca appena percettibile ma abbastanza per riuscire ad aprire un mondo’.
Pesantate, lacrimoni, tuppatuppa e autoironia.
