
Lunedì 2 novembre ore 21.30
Jeffrey Lewis & The Voltage
https://youtu.be/KiZ5aPlvnNU?is=NV5J64r3HyM6INdH
https://youtu.be/Em_H_mO7wnI?is=TRrCXAChKkj3vktN
https://youtu.be/h3hW0lIRh4A?is=m_T0_EcyV6eg0Rej
https://youtu.be/3urXygZXb74?is=VZjgIVie4_tNxK4p
Apertura porte ore 20:30 – Inizio concerto ore 21:30
ingresso 9e con tessera arci – under 25 con tessera arci Raindogs 7e
Domanda iscrizione – Biglietti On Line
Raindogs House/Secondo Piano/Officine Solimano/Savona
www.raindogshouse.com – www.officinesolimano.it
In collaborazione con Disorder Drama
– «Strano? Decisamente… ma anche assolutamente ispirato.» (\*\*\*\*) – Rolling Stone
– «Jeffrey Lewis è un musicista straordinario e, se non conoscete le sue canzoni, probabilmente avete un vuoto nel cuore che solo le sue parole possono colmare… Almeno, è quello che è successo a me!» – Regina Spektor
– «Senza alcun dubbio, il mio cantautore contemporaneo preferito.» – Ben Gibbard (Death Cab for Cutie)
– «Jeffrey è il miglior cantautore in senso stretto che conosca… Sad Screaming Old Man è una delle mie canzoni preferite di sempre.» – David Berman (Silver Jews)
– «Un suono sgangherato e bellissimo… Il naturale erede di Lou Reed nel ruolo di poeta punk delle strade di New York.» – Louder Than War
– «Bizzarro, ma geniale.» – Uncut
– «Abbagliante.» – Mojo
L’universo musicale travolgente e fuori dagli schemi di Jeffrey Lewis & The Voltage, a metà strada tra indie rock, folk e arte, prende forma nel 1998, quando Jeffrey Lewis, cantautore e fumettista, comincia a registrare i suoi primi brani su musicassette autoprodotte a New York.
Le sue canzoni, apprezzate dalla critica per la loro originalità, lo stile insolito e i testi fitti di parole, gli valgono nel 2001 un contratto con la Rough Trade Records, etichetta che ha pubblicato artisti del calibro degli Smiths e degli Strokes. Da quel momento, il progetto si trasforma progressivamente in un piccolo fenomeno di culto dal vivo, conquistando pubblico in tutto il mondo.
Con un sound inconfondibile, ruvido e urbano, che fonde indie rock e folk in modo brillante e imprevedibile, Jeffrey, insieme da vita insieme alla sua band, ad una sorta di collisione musicale tutta contemporanea tra Sonic Youth, Lou Reed, Pete Seeger e R. Crumb. Nel corso degli anni, il gruppo ha suonato innumerevoli concerti in ogni parte del mondo, arrivando anche ad aprire le esibizioni di artisti e band diventati veri e propri punti di riferimento, tra cui i Mountain Goats, Daniel Johnston, Stephen Malkmus & The Jicks, Dinosaur Jr., The Fall, Dr. Dog, Pulp, Roky Erickson, The Vaselines e molti altri.
L’ultimo album, The EVEN MORE Freewheelin’ Jeffrey Lewis, uscito nel 2025, è stato registrato a Nashville con la produzione di Roger Moutenot, già al lavoro con artisti del calibro di Yo La Tengo e Lou Reed.
L’attuale formazione live di Jeffrey Lewis & The Voltage è composta da quattro elementi: Mallory Feuer al violino e alle tastiere, Kait Pelkey al basso e Brent Cole (già nei Moldy Peaches) alla batteria.
